
l'arsura di musashino mi spinge a sfidare le correnti afose verso il supermarket alla ricerca di prodotti refrigeranti.
cerco qualche cibaria sfiziosa ma il caso vuole che io mi imbatta in un bicchiere verde contente una busta sigillata di alluminio che ha tutta l'apparenza di essere green tea powder...
senza rimurginarci su troppo la infilo nel carrello e schizzo via veloce verso casa sulla mia fidata jitensha.
entro in casa...+ 1000 gradi...si fonde...
lascio cadere la busta della spesa, il bicchiere rotola fuori...mi accascio a terra per raccoglierlo lo apro smaniosa...
e
e
e
qui in giapponese non ci si può fidare di niente...
viene fuori una salvietta verde profumata a tratti puzzolente che che col the verde ha in comune solo il colore.
l'unica consolazione?
una bottiglia di the freddo ai fagioli che ha il potere di non farmi digerire...
sempre più triste e sola.